A 17 anni ero un atleta e avevo un obiettivo.
Mi ero allenato duramente, ma quando è arrivato il momento di dimostrare ciò che sapevo fare, la mia mente mi ha sabotato.
Quello che allora ho vissuto come un fallimento è diventato una domanda:
“Quanto del nostro potenziale rimane inespresso perché non sappiamo ancora allenare la nostra mente?”
Da quel momento è iniziato un percorso che, negli anni, mi ha portato ad affrontare molti altri fallimenti, nello sport, negli studi, nel lavoro e nella vita.
Ogni volta ho imparato qualcosa in più su me stesso, sulle mie reazioni e sul modo in cui pensieri ed emozioni possono influenzare ciò che facciamo.
Ho approfondito queste dinamiche attraverso esperienza, studio, letture e formazione avanzata, imparando prima di tutto ad allenare il mio Mental Game.
Oggi, come Performance Coach, metto tutto questo al servizio dei giovani.
Per aiutarli a conoscersi meglio, affrontare ciò che li blocca e liberare il potenziale che hanno dentro.
Non per evitare i fallimenti.
Ma per imparare a trasformarli in crescita.
Oltre il Coaching
Sono anche Ingegnere e Investitore.
Sono stato due volte Vice Campione Nazionale nell'Atletica Leggera e oggi pratico Calisthenics.
Esperienze diverse, unite dalla stessa passione:
capire il Mental Game, allenarlo e trasformarlo in Performance.